Preoccupa di più un imbroglkione

17 Luglio 2008 1 commento

Sapientis est mutare consilium

15 Luglio 2008 Commenti chiusi

Una vittoria della ragione sui pregiudizi e le paure erroneamente motivate

13 Luglio 2008 1 commento

Una vittoria della ragione sui pregiudizi e le paure immotivate

 

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3 epigrammi

7 Luglio 2008 1 commento

Due belle lettere pubblicate su “LA STAMPA”

4 Luglio 2008 Commenti chiusi

 

È così importante la grammatica?
Sono indignato da quanto ha scritto ieri il signor Peroni, che con tutti i mali del mondo se la prende con «l’errore di grammatica». È chiaro comunque che il suo vero obiettivo fosse Di Pietro, di cui non digerisce il coraggio dei pensieri e delle parole e sta a contargli i congiuntivi e le costruzioni ipo-tecnico-tattiche. Quanto alle altre forme grammaticali, Berlusconi non penso proprio sia da meno. E inoltre, circa gli anacoluti, vada a vedere quanto li abbiano usati Dante, Machiavelli, Manzoni, Saba, e adesso, con Di Pietro, il sottoscritto: «Verità, si ha bisogno di verità, basta con le bugie dei politici, le immunità, il passarla liscia in barba a noi tutti».
GIANNI BASI

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Intelligenza eccelsa, più che umana, divina vorrei dire

30 Giugno 2008 1 commento

"Basta con l’ipocrisia per cui tutti sono a favore dei piccoli (Rom) però accettano che vivano nei campi dividendo lo spazio con i topi". Così risponde Maroni a chi lo critica perché vuol far prendere le impronte digitali ai bambini Rom. O mente eccelsa, più che umana, divina vorrei dire!  A persone normali sarebbe venuto in mente di prendere o richiedere dei provvedimenti per migliorare le condizioni igieniche dei campi e cercare di eliminare i topi. Ma Maroni, nuovo Einstein della politica, interviene facendo prendere le impronte digitali ai bambini. Non mi è chiaro il collegamento tra topi e impronte digitali, ma forse per Maroni è questo: i topi, sapendo che i piccoli sono ormai sotto il controllo della polizia e delle ronde padane, fuggiranno dai campi nomadi. Scusi ministro, solo una domanda: Poiché Lei è un così inflessibile tutore della legalità, farà prendere le impronte digitali anche a suo figlio, dal momento che Lei stesso ci ha detto, in una intervista televisiva, che scarica illegalmente da internet?

Usa: Stato canaglia e terrorista

29 Giugno 2008 Commenti chiusi

Manifestazione a Roma

26 Giugno 2008 Commenti chiusi

Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola!

Colombo, Pardi, Flores d’Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia

‘Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza del Pantheon alle ore 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a "farvi leader", a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.’

On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi
Paolo Flores d’Arcais

www.micromega.net

Poesia di Bertolt Brecht

19 Giugno 2008 Commenti chiusi

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè
rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano
antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano
fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero
comunista.

Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare."

Bertolt Brecht

Divieto delle intercettazioni

14 Giugno 2008 Commenti chiusi
 

Le vere esigenze del nostro Paese
«Lo vuole il Paese», dice il Berlusconi parlando del decreto intercettazioni. Per cortesia qualcuno gli faccia sapere che ha sbagliato Paese. Dica ai suoi collaboratori di farsi un giro sui vari forum per rendersi conto della realtà. Non coinvolga i cittadini in scelte scellerate. Deve capire che quello che va bene per lui non sempre va bene per il Paese.
LOREDANA IGUERA, TORINO

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